01 / Profilo / Biografia
- Base
- Pistoia, Toscana — Italia
- Studio
- Mercurial Studio, Pistoia — registrazione, mixaggio, mastering
- Progetti
- throuRoof · Architeuthis Rex · Sheffer Stroke
Antonio Gallucci è un compositore, sound designer e tecnico del suono italiano. Nato e cresciuto nell'Italia meridionale, vive e lavora in Toscana, dove il suo studio di registrazione, il Mercurial Studio, ha sede a Pistoia. In circa venticinque anni di attività ha lavorato con musei, teatri, artisti ed etichette discografiche internazionali.
La sua musica si muove tra ricerca elettroacustica, sintesi modulare e FM, ambient-drone, composizione acusmatica e sistemi generativi. Tratta il suono come un materiale fisico, riducendo gesto, frequenza e feedback ai loro elementi strutturali essenziali.
Gli anni dell'underground sperimentale
Negli anni duemila e duemiladieci è stato attivo nella scena sperimentale indipendente. Con throuRoof ha esplorato noise minimale, texture analogiche lo-fi e ambient drone, con uscite per Housecraft, Full Of Nothing e Sentient Recognition Archive. Dal 2009 al 2016 ha dato vita ad Architeuthis Rex con Francesca Marongiu e Francesco Gregoretti, progetto tra avant-doom e ambient sperimentale con album per Utech Records, Sturmundrugs Records, Zeitgeists e Midira Records. L'ultimo, Stilbon Is Dead (2016), con la partecipazione di Terence Hannum dei Locrian, è stato recensito tra gli altri dalla rivista Blow Up.
Il suono negli spazi espositivi
In collaborazione con il progettista di allestimenti Vincenzo De Luce, compone ambienti sonori per mostre museali: la sezione archeologica del Museo Civico di Solofra (Ver Sacrum, 2021), la mostra itinerante La forma dell'oro al Museo Nazionale G. A. Sanna di Sassari (Au | The Shape of Gold, 2023) e l'esposizione etnografica A cì appartjn? Vicinati dei Musei nazionali di Matera (Roots Bloody Roots, 2024).
Mastering per altri artisti
Da anni lavora anche come tecnico di mastering per altri artisti ed etichette della scena elettronica e sperimentale, nel suo studio di Pistoia: oltre cinquanta uscite tra cassette, CD, vinili e digitale. Ha curato il mastering per artisti italiani e internazionali come Machinefabriek, Lee Noble, Gareth Davis e Duane Pitre, Christoph De Babalon, Anton Mobin, øjeRum, Giulio Aldinucci, The Star Pillow e Francesca Marongiu, collaborando a lungo con etichette come Midira Records, Haunter Records, Prehistoric Silence e NETHER, oltre a Boring Machines, Maple Death Records e Umor Rex. L'elenco completo dei crediti è su Discogs.
Sheffer Stroke e i lavori recenti
Le sue composizioni di lunga durata e i lavori per le mostre sono raccolti in Sheffer Stroke, il suo archivio personale. Nel 2026 ha pubblicato Hope for Nothingness as Something per l'etichetta di Los Angeles Dinzu Artefacts, recensito da A Closer Listen, Foxy Digitalis, IGLOO Magazine e Blow Up; ha avviato la serie di improvvisazioni dal vivo Cycle Music e ha realizzato The Stillpoint, un'applicazione sonora interattiva per il web.
Questa pagina riguarda Antonio Gallucci, compositore elettroacustico e sound designer con base a Pistoia. Non è l'omonimo sassofonista jazz.